Ha ancora senso condividere tutto?
Per anni abbiamo sentito dire che condividere conoscenza fosse sempre un bene.
Personalmente, però, non l’ho mai vista in questo modo.
Ho sempre condiviso volentieri le mie esperienze, ciò che ho imparato lungo il percorso e gli errori che mi hanno fatto crescere.
Ma non ho mai creduto che fosse giusto condividere integralmente il proprio know-how.
Per me sono due cose profondamente diverse.

Esperienza e conoscenza non sono sinonimi.
Raccontare un’esperienza significa offrire uno spunto di riflessione.
Spiegare una tecnica nei minimi dettagli significa mettere a disposizione qualcosa che spesso è stato costruito in anni di studio, prove, errori e investimenti.
Una può ispirare.
L’altra può rappresentare il valore stesso del proprio lavoro.
Ed è qui che, secondo me, bisogna fare una distinzione.

L’intelligenza artificiale ha reso tutto più evidente.
Prendiamo un esempio molto semplice.
Un appartamento è disordinato, poco valorizzato e difficile da vendere.
Oggi bastano pochi strumenti basati sull’intelligenza artificiale per svuotarlo, ripulirlo e arredarlo virtualmente in pochi minuti.
È una tecnica.
La domanda che mi pongo è molto semplice.
Perché dovrei insegnarla gratuitamente a chiunque?
Non perché voglia tenere segreti i miei strumenti.
Semplicemente perché quella competenza rappresenta un valore costruito nel tempo.
Tutto ha un prezzo. Anche ciò che regaliamo.
Naturalmente esistono professionisti che condividono il proprio metodo perché vendono corsi, consulenze o formazione.
In quel caso la condivisione è parte del loro lavoro.
Ha perfettamente senso.
Diverso è pubblicare gratuitamente tutto il proprio know-how per ottenere, magari, soltanto qualche like o qualche commento.
Per la mia esperienza è una scelta sulla quale vale la pena riflettere.

Essere autorevoli non significa dire tutto.
Credo che oggi sia ancora possibile costruire autorevolezza senza raccontare ogni dettaglio del proprio metodo.
Si possono condividere idee.
Esperienze.
Visioni.
Errori.
Risultati.
Tutto questo genera valore.
Ma il proprio vantaggio competitivo, secondo me, è un’altra cosa.
Ed è giusto decidere con attenzione quanto mostrarne.
Quindi, ha ancora senso condividere tutto?.
Questa naturalmente è soltanto la mia esperienza.
Non pretendo che sia la scelta migliore per tutti.
Ma in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale rende ogni tecnica sempre più facile da replicare, continuo a chiedermi se abbia davvero senso condividere gratuitamente tutto il proprio know-how.
Oppure se sia arrivato il momento di distinguere, con maggiore consapevolezza, tra ciò che possiamo raccontare e ciò che rappresenta il valore del nostro lavoro.
Un abbraccio,
Leo

Ti rinnovo la domanda Leonardo:
Che senso ha tenere un Blog dove sono previsti dei commenti, se poi non rispondi nemmeno alle domande dirette che ti vengono fatte nei commenti ai tuoi articoli?
Walter, il fatto che il blog preveda i commenti non significa che io abbia l’obbligo di proseguire all’infinito ogni discussione.
Non è una questione di non avere altro da dire, ma di scegliere quando un confronto ha esaurito ciò che poteva offrire.
Abbiamo due visioni diverse della fotografia e non vedo il motivo di prolungare un confronto che, ormai, per quanto mi riguarda, non porta a nulla.
Quando un confronto esce dal merito delle idee e si trasforma in considerazioni personali su chi scrive o su ciò che fa, per me perde ogni utilità.
Guarda che sei tu che ti sei arrivato il diritto di parlare a nome di tutti…e sono anni che lo fai…
…hai provato a mascherarlo più volte dietro una questione di opinioni…ma negli ultimi articoli ti è caduta la maschera, e ti ho dimostrato, con le tue stesse parole, che non è una questione di opinioni…che le tue affermazioni sono sbagliate in quanto non puoi permetterti di dire e affermare:
“Lo fanno TUTTI”
oppure
“Lo facciamo TUTTI”
E ancora oggi, in risposta, ti nascondi dietro frasi assurde come “abbiamo due visioni della fotografia diverse”?
Ma stai scherzando vero?
Prova a non negare l’ evidenza, e a prenderti le tue responsabilità!
E tu saresti uno che tiene un Blog?
Che risponde ai commenti?
Ma per piacere!
Tu sei uno che vuole commenti solo se sono complimenti!
Impara ad accettare le critiche, che è meglio.