Premessa.

Assente in questi giorni per seguire la mostra di Venezia a cui partecipo (qui tutti i dettagli), eccomi di nuovo qui a scrivere l’ennesimo articolo: parliamo di contrasto in fotografia.

Si, perchè a volte mi capita di ricevere critiche sul mio approccio alla fotografia, soprattutto riguardo l’uso del contrasto.

Mi ricordo un commento in particolare ad una mia immagine che recitava così:

“Basta con queste immagini ad alto contrasto, è solo una moda”.

La mia risposta fu breve, immediata e semplice: 

“Per me non è una moda, ma una visione”.

Ecco, in questo articolo, vorrei condividere con Voi il motivo per cui il contrasto è per me così centrale in ciò che realizzo, integrando una riflessione sul legame tra fotografia e personalità.

Analogico VS AI

Contrastare per raccontare: un’espressione personale.

Il contrasto non è solo un elemento estetico, ma anche un riflesso del carattere e delle emozioni del fotografo.

Nel mio caso ad esempio, la scelta stilistica è legata allo stato d’animo del momento in cui scatto.

E’ così anche per te?

Alcuni studi psicologici evidenziano come l’arte visiva sia influenzata dalle emozioni e dalla personalità.

Fotografi con una visione più introspettiva o riflessiva potrebbero prediligere immagini più cupe o contrastate per esprimere una tensione interiore.

Al contrario, un uso più bilanciato della luce potrebbe riflettere uno stato d’animo sereno.

È interessante notare che Sebastião Salgado, Alan Schaller e altri grandi fotografi spesso usano il contrasto per comunicare temi di isolamento, lotta o introspezione.

il contrasto

Perché il contrasto in fotografia è importante?

Ecco 3 motivi utili per usare il contrasto:

Esprimere emozioni: Il contrasto aiuta a tradurre visivamente sentimenti intensi, dalla gioia all’angoscia. Come artisti, comunichiamo spesso ciò che sentiamo, e l’uso della luce e dell’ombra è uno strumento potente per farlo.

Raccontare storie: La contrapposizione di luce e ombra enfatizza elementi narrativi, guidando l’attenzione dello spettatore verso dettagli specifici.

Personalità e visione: Ogni fotografo ha il proprio stile, e il contrasto può essere una firma distintiva, un’estensione della propria identità.

il contrasto

La scienza dietro il contrasto in fotografia.

Il legame tra arte e psicologia è stato studiato a lungo.

Secondo alcune ricerche, le scelte stilistiche, inclusa la preferenza per un contrasto marcato, possono riflettere tratti della personalità, come l’intensità emotiva o la tendenza a contemplare le sfumature della vita.

Uno studio condotto dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Vienna ha esplorato come il carattere di un artista influenzi le scelte stilistiche nelle opere visive, dimostrando che le emozioni personali influiscono direttamente sulla creazione artistica.

Il contrasto non è una moda.

Quindi a chi mi dice: “Basta con queste immagini ad alto contrasto, è solo una moda”, posso tranquillamente rispondere che il contrasto non è una tendenza passeggera.

È una visione, un linguaggio visivo che affonda le radici nell’intenzione artistica.

Quando lo utilizzo nelle mie immagini, non lo faccio per impressionare, ma per raccontare una storia, evocare emozioni e lasciare un segno duraturo.

Tabella riepilogativa.

MotivoDescrizione
Esprimere emozioniTradurre visivamente stati d’animo e sentimenti intensi attraverso la contrapposizione di luce e ombra.
Raccontare storieEnfatizzare dettagli e narrazioni, guidando l’attenzione dello spettatore.
Estensione del carattereIl contrasto può riflettere il carattere o lo stato d’animo del fotografo, divenendo una forma di auto-espressione.
Strumento narrativoDare profondità e intensità a temi complessi, amplificando il messaggio dell’immagine.

Sebastião Salgado – Genesis Exhibition

Alan Schaller – Il contrasto nelle sue immagini

Una domanda per te.

Anche tu senti che il tuo stile fotografico sia influenzato dal tuo stato d’animo o dalla tua personalità?

Raccontami la tua esperienza nei commenti: sono curioso di sapere come vivi il rapporto tra emozioni e fotografia.

Conclusioni.

Siamo arrivati alla fine di questo “romanzo” sull’utilizzo del contrasto. Prima dei saluti voglio indicarvi un altro articolo interessante sull’utilizzo del contrasto; lo trovi qui:

Il contrasto nella fotografia di ritratto.

Ti ricordo infine che tutti i miei articoli li puoi trovare a questo link:

fotoblogger.blog

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Un abbraccio

Leo

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