La fotografia analogica: pronto per una nuova avventura.
La fotografia è una forma d’arte che evolve, ma per me il suo cuore resta legato alla fotografia analogica.
Negli ultimi anni mi sono dedicato quasi esclusivamente alla fotografia digitale, concentrandomi sul bianco e nero.
Questa scelta nasce dalla mia passione per l’atmosfera retrò, un’estetica vintage che mi ha sempre affascinato.
Tuttavia, sentivo che mancava qualcosa: quel sapore autentico che solo la fotografia analogica riesce a trasmettere.
Ed è per questo motivo che ho deciso di iniziare una nuova avventura, immergendomi completamente nel mondo della pellicola.

Fotografia analogica: primi passi.
Ho acquistato la mia prima macchina fotografica analogica e, dopo essermi equipaggiato di libri e attrezzi, il prossimo passo sarà imparare lo sviluppo delle pellicole in casa.
Non è un processo immediato, ma sono convinto che con passione e dedizione riuscirò a ottenere risultati sorprendenti.
Dopotutto, credo fermamente che qualsiasi cosa realizzata con amore e pazienza porti sempre a soddisfazioni immense.
L’Esposizione: il mio approccio.
In digitale, come in analogico, scatto quasi esclusivamente in modalità manuale.
Non uso automatismi, non perché non li conosca, ma perché non mi attraggono.
La mia modalità preferita è l’esposizione spot: mi piace concentrarmi su un punto preciso della scena, solitamente in luce, ed esporre basandomi su quello.
Questo mi permette di ottenere il contrasto che voglio, pensato e calcolato già al momento dello scatto.
Non si tratta solo di un trucco tecnico per creare forti contrasti, ma di un modo di controllare il risultato finale.
Prima ancora che la pellicola venga sviluppata o che la foto digitale entri in post-produzione, l’immagine deve già contenere il messaggio che voglio trasmettere.

Tornare al passato: una scelta azzardata controcorrente.
Viviamo in un’epoca in cui l’automatizzazione è la norma, sia nella fotografia che nella vita di tutti i giorni.
Scattare con un iPhone o una qualsiasi fotocamera digitale automatica è comodo e, senza dubbio, può portare a ottimi risultati.
Tuttavia, io preferisco andare controcorrente.
Sono sempre stato attratto dal vintage, dal recupero del passato, e questo vale non solo per la fotografia ma anche per la musica, una mia altra grande passione.
Mentre molti cercano le ultime novità, io vado alla ricerca di sonorità che appartengono a epoche passate.
C’è qualcosa di unico nel modo in cui la musica e la fotografia del passato sanno raccontare storie e creare emozioni.
Perché il ritorno al passato?
Forse è una reazione alla velocità del presente, dove tutto è a portata di mano e la qualità viene spesso sacrificata per la rapidità.
Tornare indietro, alla pellicola, ai dischi in vinile, significa recuperare il valore del tempo.
La fotografia analogica, in particolare, mi obbliga a rallentare.
Ogni scatto è pensato, ragionato, con la consapevolezza che non posso premere il pulsante mille volte per poi selezionare lo scatto migliore.
Ogni errore è una lezione, e ogni scatto riuscito è una piccola vittoria.

Il futuro: condividere il viaggio.
Nei prossimi articoli, voglio condividere con voi il mio percorso.
Ogni passo, ogni scoperta, ogni difficoltà incontrata sarà l’occasione per raccontarvi cosa ho imparato, nella speranza che possa ispirare altri a intraprendere questa stessa avventura.
La fotografia analogica è un viaggio che richiede tempo, pazienza e dedizione, ma il risultato finale, sia in termini di immagini che di soddisfazione personale, è impagabile.
E Tu?
Te la sentiresti di tornare al passato, sacrificare tempo per ottenere qualità, oppure preferisci affidarti agli automatismi, dove tutto è più veloce e il risultato può sembrare più facile, ma forse manca quel tocco di personalità in ciò che crei?
Fammelo sapere nei commenti!
Riepilogo.
| Tema | Dettagli |
|---|---|
| Tipo di Fotografia | Bianco e nero, analogica |
| Macchina Fotografica | Manuale, senza automatismi |
| Tecnica Preferita | Esposizione spot, per focalizzarsi su un punto luce specifico |
| Sviluppo | Fatto in casa, come processo artigianale |
| Filosofia | Lentezza e controllo manuale, ricerca della qualità |
| Approccio | Controcorrente, in contrasto con l’uso di automatismi moderni |
Risorse sulla fotografia analogica.
Ecco alcune risorse generiche affidabili che puoi esplorare per approfondire la fotografia analogica e trovare contenuti utili:
Analogica.it – Un forum italiano dedicato alla fotografia analogica, dove puoi trovare guide, discussioni e consigli utili su tecniche e sviluppo di pellicole.
Sito: https://www.analogica.it
Ilford Photo – Uno dei principali produttori di pellicole e carta fotografica per il bianco e nero. Sul loro sito trovi anche molte risorse e guide su come sviluppare e stampare le pellicole.
Sito: https://www.ilfordphoto.com
Kodak Alaris – Un’altra risorsa importante per chi vuole imparare la fotografia analogica. Oltre a fornire pellicole, offrono tutorial e guide per lo sviluppo in casa.
Sito: https://www.kodakalaris.com
The Darkroom – Questo laboratorio fotografico ha anche un blog che contiene moltissime informazioni sulla fotografia analogica, comprese tecniche e consigli per lo sviluppo in casa.
Sito: https://thedarkroom.com
Emulsive – Una community globale dedicata alla fotografia analogica, con articoli, interviste, e recensioni di pellicole e fotocamere.
Sito: https://emulsive.org
Conclusione.
Auguratemi buona fortuna per questa nuova avventura nella fotografia analogica!
Spero che questo articolo vi invogli ad apprezzare e a sperimentare anche voi con la magia della pellicola.
Un abbraccio,
Leo

Buona fortuna!
Grazie infinite Mirella 🙏 Avrò fatto la scelta giusta?
Da fotoamatore oramai sessantenne posso dire che la fotografia non è una arte, ma una forma di espressione. La definizione di arte è nata sui social come per nobilitarla. Se alcuni fotografi si avvicinano all’arte con le loro immagini è perché sono universalmente riconosciuti ed hanno consolidato negli anni uno stile per cui li si riconosce appena si vede una loro immagine.
L’arte e la fotografia sono per pochi.
Interessante osservazione. Secondo me una “forma d’arte” implica che la fotografia venga concepita come un’opera creativa destinata a trasmettere un valore estetico, con attenzione a composizione, luce e tecnica, spesso apprezzata per la sua bellezza o originalità. Una “forma di espressione” invece si concentra invece sul messaggio o l’emozione che il fotografo vuole comunicare, mettendo in primo piano il significato personale o sociale, anche se l’aspetto estetico è meno rilevante. Ecco, diciamo che io sto nel mezzo senza preoccuparmi di essere giudicato. Partecipando a mostre spesso vengo riconosciuto per il mio stile e questo mi fa estremo piacere. Così avviene sui social, anche se mi interessa meno. Grazie ancora per il tuo prezioso intervento.
Beh….buon investimento per le tue conoscenze, non sarà contento il tuo portafoglio ma se ti va di farlo fallo! Anch’io ho sperimentato lo sviluppo grazie a un gruppo fotografico, e una macchina con un rullino caricato gira e rigira c’è sempre.. comunque seguo con curiosità!
Grazie infinite Matteo. Vediamo un po’ cosa viene fuori. Magari abbandono tutto. Però mi affascina parecchio il discorso. Sicuramente è un grande esercizio fotografico. Diciamo che se le cose mi affascinano io mi ci butto e cerco di arrivare alla fine, come ad esempio la realizzazione dei fondali fotografici per i ritratti, che realizzo in autonomia. Ci vuole tempo, c’è voluta pazienza per imparare però i risultati non hanno assolutamente niente a che vedere con quelli comprati. Inoltre le soddisfazioni sono davvero tante. Grazie ancora per il tuo supporto e il tuo intervento.
wow!! 106Il Fascino della fotografia analogica.
Thanks 🙏🙏🙏
Ho cominciato con l’analogico e un po’ lo rimpiango, probabilmente perché non ho più il tempo che avevo allora. Ora, a fatica, solo digitale…chissà in futuro. Scegliere una via più artigianale è anche una questione interiore, quindi buona fortuna con il tuo progetto 😉
Grazie mille Marco per queste parole e per esserti iscritto al blog. Io invece ho fatto al contrario. Sono partito dal digitale (esclusivamente in BN) ma sono sempre rimasto affascinato dalla pellicola. Se vuoi puoi trovare diversi scatti sul mio profilo Instagram @leonardo.bandinelli